darktable page lede image
darktable page lede image

Esporta selezionati

2.3.12. Esporta selezionati

Tutti i flussi di lavoro terminano in questo pannello con l'esportazione delle immagini sviluppate. Si può esportare su file su disco, inviare una e-mail, esportare in vari servizi online, su un album web o sulla struttura di un libro. Suggerimento: per esportare potete anche usare la scorciatoia ctrl-e dalla vista camera oscura.

All settings in this panel can be saved for later reuse. Press the button to manage your presets.

2.3.12.1. Uso

destinazione di salvataggio

Dove salvare le immagini selezionate. Sono implementati diversi backend, tra cui file su disco, un modello di libro per LaTeX e varie gallerie web. A seconda della destinazione scelta, ti verrà chiesto di fornire ulteriori informazioni, come i nomi dei file o il nome e la password dell'account.

modello di nome file

Si possono definire i nomi dei file che darktable genera nell'esportazione. Si possono usare molte variabili predefinite come segnaposto:

$(ROLL_NAME) rullino dell'immagine di input
$(FILE_FOLDER) cartella contenente l'immagine di input
$(FILE_NAME) nome del file di input
$(FILE_EXTENSION) estensione del file di input
$(ID) l'ID dell'immagine
$(VERSION) la versione duplicata (vedi Sezione 2.2.7, «File sidecar»)
$(SEQUENCE) un numero di sequenza della sessione di esportazione
$(YEAR) anno della data di esportazione
$(MONTH) mese della data di esportazione
$(DAY) giorno della data di esportazione
$(HOUR) ora della data di esportazione
$(MINUTE) minuto della data di esportazione
$(SECOND) secondo della data di esportazione
$(EXIF_YEAR) anno Exif
$(EXIF_MONTH) mese Exif
$(EXIF_DAY) giorno Exif
$(EXIF_HOUR) ora Exif
$(EXIF_MINUTE) minuto Exif
$(EXIF_SECOND) secondo Exif
$(STARS) valutazione
$(LABELS) etichette colore
$(MAKER) il produttore della fotocamera
$(MODEL) il modello di fotocamera
$(TITLE) il titolo (dai metadati)
$(CREATOR) l'autore (dai metadati)
$(PUBLISHER) il pubblicatore (dai metadati)
$(RIGHTS) eventuali diritti (dai metadati)
$(USERNAME) nome utente
$(PICTURES_FOLDER) cartella delle immagini
$(HOME) cartella home
$(DESKTOP) cartella desktop

All of the variables support basic string substitution inspired by bash. The details differ however, for example all patterns are treated as simple string comparisons. There is no regex support. For example you can do the following: $(ROLL_NAME/search/replace) . This means if your roll name is e.g. 1970-01-01_RAW_Time-Begins and you use $(ROLL_NAME/RAW/JPG) it will result in a roll name of: 1970-01-01_JPG_Time-Begins

$(variabile-predefinito) If variabile is empty, use predefinito .
$(variabile+valore_alternativo) If variabile is set, use valore_alternativo , else use empty string.
$(variabile:spostamento) variabile starting from spostamento . If spostamento is less than zero it is counted from the back of the string.
$(variabile:spostamento:lunghezza) At most lunghezza characters of variabile , starting from spostamento . If spostamento is less than zero it is counted from the back of variabile . If lunghezza is less than zero it indicates the end of the result, counted from the back of variabile , and not an actual length.
$(variabile#modello) Remove modello from the start of variabile .
$(variabile%modello) Remove modello from the end of variabile .
$(variabile/modello/sostituzione) Replace the first occurrence of modello in variabile with sostituzione . If sostituzione is empty then modello will be removed.
$(variabile//modello/sostituzione) Replace all occurrences of modello in variabile with sostituzione . If sostituzione is empty then modello will be removed.
$(variabile/#modello/sostituzione) If variabile starts with modello then modello is replaced with sostituzione .
$(variabile/%modello/sostituzione) If variabile ends with modello then modello is replaced with sostituzione .
$(variabile^) Trasforma il primo carattere di variabile in maiuscolo.
$(variabile^^) Tutti i caratteri di variabile vengono trasformati in maiuscole.
$(variabile,) Trasforma il primo carattere di variabile in minuscolo.
$(variabile,,) Tutti i caratteri di variabile vengono trasformati in minuscole.
cartella di destinazione

Pressing button opens a dialog to select the parent directory for export.

sul conflitto

Se questa opzione è impostata a «Crea nome file unico» darktable automaticamente selezionerà un nome file diverso nel caso in cui il nome del file da esportare dovesse essere in conflitto con il nome di un file esistente. L'alternativa «Sovrascrivi» fa sì che darktable si attenga esattamente al nome del file sovrascrivendo eventuali files con lo stesso nome in caso di conflitto. Questa opzione viene riportata a «Crea nome file unico» dopo ogni operazione di esportazione per tutelarvi in caso di perdita accidentale di dati.

formato file

darktable può esportare i files in diversi formati. In base al formato di output potete definire diversi altri parametri. Per alcuni formati vi verrà chiesto di scegliere la quantità di bit e il metodo di compressione da utilizzare.

Per alcuni formati di file come il JPEG potete definire una certa qualità di output. Valori più alti genereranno files di dimensioni maggiori. La qualità predefinita impostata a «95» è un ottimo compromesso per avere un output di alta qualità sia dal punto di vista dello spazio di archiviazione che da quello della stampa. Se desiderate un buon compromesso spazio/qualità ad es. per caricare e visualizzare immagini online, dovreste considerare invece un valore uguale a «90».

Se il formato supporta i metadati incorporati, come JPEG, JPEG2000 e TIFF, darktable cercherà di salvare la coda di sviluppo nel file di output come tag XMP. Questa informazione può essere poi riutilizzata successivamente per ricostruire i parametri e le impostazioni che hanno prodotto l'immagine esportata (vedi Sezione 2.3.7, «Coda di sviluppo»).

Attenzione: per vari motivi l'inclusione dei tag XMP nei file di output potrebbe fallire senza avviso, per esempio se vengono superati certi limiti di dimensione. Dunque si consiglia gli utenti di non affidare la strategia di backup a questa funzionalità. Per fare un backup dei dati occorre assicurarsi di salvare il file di input (raw) e tutti i file sidecar XMP di darktable.

Se non si desidera distribuire i dati della coda di sviluppo nelle proprie immagini, ci sono vari strumenti che permettono di eliminare i tag XMP incorporati. Per esempio, si può usare il programma exiftool con:

Exiftool -XMP:all=   image.jpg

dimensione massima

Imposta la larghezza e l'altezza massimi (in pixel) delle immagini di output. Impostare entrambi sul valore di «0» per esportare con le dimensioni originali dell'immagine (al netto di eventuali ritagli). Se questi valori eccedono quelli delle dimensioni originali, darktable può esportare alle dimensioni originali oppure ingrandire l'immagine di output in base all'impostazione del parametro seguente.

Attenzione: è un errore frequente inserire accidentalmente valori bassi, come 1 o 10, in questi campi, causando la creazione di file di output minuscoli. Si potrebbe pensare che l'output di darktable non funziona, ma in realtà ha solo generato quel che è stato chiesto.

abilita upscaling

Se questo parametro viene impostato a «» darktable effettuerà un'operazione di ingrandimento (upscaling) dell'immagine nel caso in cui l'utente abbia definito delle dimensioni di output maggiori di quelle dell'immagine originale. Se impostato a «No» le dimensioni dell'immagine esportata non eccederanno quelle dell'immagine originale (al netto di eventuali ritagli).

profilo

Questo definisce il profilo colore dell'output. Scegliere «Impostazione immagine» se si vuole che le impostazioni nel modulo profilo del colore di output (vedi Sezione 3.4.3.3, «Profilo colore di uscita») di ciascuna immagine abbiano la precedenza.

intento

Questa opzione permette di definire l'intento, ovvero il modo in cui darktable tratterà i colori fuori dalla gamma. Vedi Sezione 3.4.3.3, «Profilo colore di uscita» per una descrizione più dettagliata delle opzioni disponibili.

stile

Questa opzione permette di scegliere uno stile, ovvero un insieme di elementi di una coda di sviluppo, che darktable fonde alla coda di sviluppo esistente per generare l'immagine di output. Questi elementi della coda vengono aggiunti solo temporaneamente; la coda di sviluppo originaria non viene sovrascritta. Si usa questa funzionalità per aggiungere elementi e parametri di sviluppo che si desidera applicare specificamente alle immagini prima dell'esportazione: ad esempio, si può definire uno stile che aggiunge un maggior livello di nitidezza quando si creano file JPEG ridimensionati per Internet oppure si intende aggiungere un certo livello di compensazione dell'esposizione a tutte le immagini esportate. Gli stili sono trattati in modo più approfondito in Sezione 2.3.8, «Stili» e Sezione 3.3.3, «Coda di sviluppo».

modo

Quando viene applicato uno stile durante l'esportazione, questa opzione definisce se la coda di sviluppo dello stile selezionato dovrà sostituire quella dell'immagine oppure se dovrà essere accodata. Tecnicamente parlando, nella modalità «Rimpiazza cronologia» i vari elementi della coda di sviluppo costituiranno istanze separate dei relativi moduli precedendo quelli eventualmente già esistenti (vedi anche Sezione 3.2.4, «Istanze multiple»). Di conseguenza la coda di sviluppo originale verrà mantenuta nella sua interezza con l'eventuale aggiunta dei nuovi elementi. In questo modo è possibile applicare degli aggiustamenti generici (ad es. esposizione) ad una grossa quantità di immagini esportate nel rispetto delle impostazioni applicate ad ognuna di loro.

esporta

Pressing this button starts a background job to export all selected images. A bar at the bottom of the left side panel displays the progress. Furthermore a notification message pops up reporting the export progress. You may click on the pop-up to make it disappear. You may abort the export job by clicking on the icon located close to the progress bar.