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Gruppo colore

3.4.3. Gruppo colore

I moduli che operano principalmente sui colori della vostra immagine si trovano qui nel gruppo colore.

3.4.3.1. Velvia

Panoramica
Il modulo velvia aumenta la saturazione dell'immagine. Il suo effetto è regolato in modo da aumentare la saturazione in modo inferiore sui pixel poco saturati e maggiormente sugli altri.
Uso
intensità

Questo selettore scorrevole regola con quanta intensità deve essere applicato l'effetto.

imprecisione toni medi

Velvia può ridurre il suo effetto sui toni medi in modo da evitare saturazioni non naturali dei toni della pelle. Il selettore scorrevole imprecisione toni medi regola questa selettività: riducendo il suo valore si diminuisce il fattore di protezione e l'effetto di velvia sarà più incidente sull'intera immagine.

3.4.3.2. Miscelatore canali

Panoramica
Questo modulo è un potente strumento di gestione dei canali. Accetta come input i canali rosso, verde e blu. Come output fornisce i canali rosso, verde, blu, grigio, tonalità e luminosità.
Uso

Selezionare prima il canale di output e poi impostare quanto ogni canale di input debba alimentare quel canale di output.

Esempi

Per i toni della pelle il canale blu tende a rappresentare i dettagli, mentre il rosso tende a avere anche toni più morbidi del verde. Dunque la resa tonale dipende da come si fondono i tre canali di input.
In questo esempio un ritratto in b/n è stato riprodotto semplicemente selezionando il valore grigio tra i canali di output. Un tono della pelle più morbido è stato ottenuto riducendo l'input del canale blu e aumentando quello del rosso relativamente al canale verde. Un mix RGB di 0.9, 0.3, -0.3 è stato utilizzato insieme ad un aumento dell'esposizione di 0.1 EV per aumentare la luminosità dell'immagine.
In questo esempio, invece, abbiamo usato un mix RGB di 0.4, 0.75, -0.15 usando più verde che rosso per riportare ben visibili alcune caratteristiche. Il canale blu è sempre limitato per nascondere eventuali difetti della pelle.

Tabella con valore di mixer relativi a pellicole b/n

Le classiche pellicole in bianco e nero hanno diverse caratteristiche di risposta ai colori. Selezionate grigio come canale di uscita del mixer e provate ad immettere i valori suggeriti qui sotto per simulare la vostra pellicola preferita.

Tipo di pellicola Rosso Verde Blu
AGFA 200X 0.18 0.41 0.41
Agfapan 25 0.25 0.39 0.36
Agfapan 100 0.21 0.40 0.39
Agfapan 400 0.20 0.41 0.39
Ilford Delta 100 0.21 0.42 0.37
Ilford Delta 400 0.22 0.42 0.36
Ilford Delta 3200 0.31 0.36 0.33
Ilford FP4 0.28 0.41 0.31
Ilford HP5 0.23 0.37 0.40
Ilford Pan F 0.33 0.36 0.31
Ilford SFX 0.36 0.31 0.33
Ilford XP2 Super 0.21 0.42 0.37
Kodak T-Max 100 0.24 0.37 0.39
Kodak T-Max 400 0.27 0.36 0.37
Kodak Tri-X 400 0.25 0.35 0.40
Normal Contrast 0.43 0.33 0.30
Alto contrasto 0.40 0.34 0.60
Bianco e nero generico 0.24 0.68 0.08

3.4.3.3. Profilo colore di uscita

Panoramica

Questo modulo si preoccupa di gestire i profili di uscita per l'esportazione e le modalità di interpretazione da utilizzare per i passaggi tra i diversi spazi colore.

darktable viene installato con i seguenti profili predefiniti: sRGB, AdobeRGB, XYZ e RGB lineare ma l'utente può inserire altri profili salvandoli in $DARKTABLE/share/darktable/color/out e $HOME/.config/darktable/color/out. $DARKTABLE è la directory di installazione di darktable e $HOME la vostra cartella home.

Uso

Potete definire il profilo colore da usare per l'esportazione in due posizioni diverse: una in questo modulo oppure, la seconda, nel pannello di esportazione che trovate in modalità tavolo luminoso (vedi Sezione 2.3.12, «Esporta selezionati»).

intento

Imposta l'intento per l'output/esportazione. Per maggiori dettagli vedere Sezione 3.2.10.3, «Intento»).

Solo interpretando i colori con LittleCMS2 vi permetterà di selezionare un certo intento di output. L'opzione è disabilitata nel caso in cui vengano utilizzate le routines interne di darktable per l'interpretazione dei colori. L'interpretazione con LIttleCMS2 può essere attivata nelle preferenze globali (vedi Sezione 8.2, «Opzioni principali»).

profilo

Imposta il profilo colore per l'output/esportazione istruendo darktable a rappresentare i colori con quel profilo. Se il formato del file di output lo permette darktable vi salva le informazioni relative al profilo colore: in questo modo le altre applicazioni che dovranno leggere il file saranno in grado di interpretare correttamente i colori.

Dato che non tutte le applicazioni (leggi 'visualizzatori di immagini') sono in grado di interpretare i profili colore, è buona abitudine impostare sRGB come profilo colore predefinito. Utilizzate qualcosa di diverso da sRGB solo se ne avete realmente la necessità e sapete esattamente ciò che state facendo.

3.4.3.4. Contrasto colore

Panoramica
Il modulo contrasto colore fornisce un'interfaccia semplificata per variare il contrasto o la separazione dei colori su entrambi gli assi verde/magenta e blu/giallo.
Uso

Valori più alti aumentano il contrasto del colore mentre quelli più bassi lo diminuiscono. L'effetto di questo modulo è simile a quello ottenuto applicando una curva più ripida o più piatta ai canali a oppure b sul modulo curva di tono (vedi Sezione 3.4.2.3, «Curva di tono»).

Verde / Magenta

Modifica il contrasto colore del verde verso il magenta.

Blu / Giallo

Modifica il contrasto colore del blu verso il giallo.

3.4.3.5. Correzione colore

Panoramica
Questo modulo può essere utilizzato per modificare la saturazione globale dando all'immagine una tinta uniforme o oppure per dividerne il tono.
Uso
tavolozza colore

Per la divisione dei toni trascinate il punto bianco sulla tinta che desiderate dare alle alte luci quindi selezionate una tinta da assegnare alle ombre con il puntino nero. Per una tinta uniforme globale trascinate entrambi i punti sul medesimo colore.

saturazione

Utilizzate il selettore scorrevole della saturazione per correggere la saturazione globalmente.

3.4.3.6. Tabella di ricerca colore

Panoramica
Questo modulo implementa una tabella di ricerca colore generica in spazio Lab. L'input è costituito da una serie di colori sorgente e colori di destinazione: la mappatura verrà quindi interpolata utilizzando le linguette. Le matrici risultanti possono essere editate a mano e possono essere generate utilizzando l'utilità darktable-chart affinché corrispondano ad un dato input (come le elaborazioni in camera hald-cluts e RAW/JPEG).
Uso
tavolozza colore

Quando selezionate il modulo nella vista camera oscura, dovreste vedere qualcosa simile all'immagine qui sopra (le configurazioni con più di 24 campioni vengono mostrate in una griglia 7x7). Inizialmente verrà caricata una classica matrice a 24 campioni ed inizializzata una mappatura dell'immagine (nessun cambiamento all'immagine stessa).

La griglia mostra una lista di campioni colorati. I colori dei campioni sono i punti sorgente. Il colore finale di ogni punto sorgente è una deviazione controllata da un selettore scorrevole che trovate sotto la matrice dei colori. Una linea evidenzia il campione colore che è stato alterato, ovvero quando il colore sorgente e quello finale sono diversi.

Il campione selezionato viene evidenziato con un quadrato bianco e il suo numero viene visualizzato nell'elenco a discesa sotto. Selezionate un campione colore con un click sinistro del mouse oppure tramite l'elenco a discesa o, ancora, utilizzando il selettore colore.

interazione

Per modificare la mappatura dei colori potete cambiare il colore sorgente così come il colore di destinazione.

Il tipico utilizzo prevede l'alterazione del colore di destinazione. Partite da un'appropriata paletta di colori sorgente (sia dal menu dei preset che da uno stile scaricato in precedenza) per cambiare successivamente la luminosità (L), il canale verde-rosso (a), quello blu-giallo (b) o la saturazione (C) dei valori di destinazione utilizzando gli appositi selettori scorrevoli.

Per modificare, invece, il colore sorgente di un campione potete selezionare un nuovo colore dall'immagine utilizzando il selettore colore e facendo Maiusc-click sul campione da sostituire. Potete passare dalla modalità punto a quella area dall'interno del selettore colore globale (vedi Sezione 3.3.4, «Selettore colore globale»).

Per resettare un campione fare doppio-click su di esso. Click-destro su di un campione lo cancella. Maiusc-click su di uno spazio vuoto aggiunge un campione colore (come sorgente verrà utilizzato il colore attualmente selezionato con il selettore colore).

3.4.3.7. Monocromia

Panoramica
Questo modulo vi permette di convertire molto rapidamente un'immagine in bianco e nero e vi mette a disposizione una grossa varietà di filtri colorati per farlo.
Uso

A color picker is activated by pressing and will automatically set the position and size of the filter. You can switch between point and area sampling mode from within the global color picker panel (see Sezione 3.3.4, «Selettore colore globale»).

La posizione centrale predefinita del filtro ha un effetto neutro ma se lo trascinate in una diversa posizione raggiungete lo stesso effetto che otterreste scattando una fotografia in analogico attraverso un classico filtro colorato.

Allo stesso modo della posizione potete anche cambiare la grandezza del filtro usando la rotella del mouse. In questo modo potete rendere la gamma tonale del vostro filtro più o meno selettiva.

Suggerimento: prima di tutto riducete la grandezza del filtro per concentrare il suo effetto e spostatelo sulla paletta tonale fino a trovare l'effetto che stavate cercando. Fatto questo allargate il filtro per includere più variazioni di colore e, di conseguenza, dei toni più naturali.

In certe condizioni, come fonti di luce blu molto saturata, questo modulo può produrre dei pixel neri artefatti. Vedi l'opzione tosaggio gamma. (Sezione 3.4.3.11, «Profilo colore di ingresso») per capire come ridurre questo problema.

3.4.3.8. Zone di colore

Panoramica
Questo modulo permette di modificare selettivamente i colori della vostra immagine. E' molto versatile e permette di fare qualsiasi tipo di modifica all'interno dello spazio colore LCh.
Uso

L'asse orizzontale rappresenta la gamma dei valori che potete manipolare. L'asse verticale mostra le modifiche che potete applicare tracciando una curva. Su entrambi gli assi, orizzontale e verticale, potete agire sulla luminosità, saturazione o tonalità..

Cliccate su uno degli otto nodi disponibili e trascinatelo in verticale. Un cerchio vi indicherà quanti pixel adiacenti saranno coinvolti dalla modifica. Utilizzate la rotella del mouse per variare il diametro del cerchio. Potete usare anche gli otto punti di controllo (triangoli che definiscono i valori verticali dei vari nodi) in basso per modulare la curva.

A color picker is activated by pressing and will show the picked values in the diagram. You can switch between point and area sampling mode from within the global color picker panel (see Sezione 3.3.4, «Selettore colore globale»).

linguette controlli

Potete disegnare una curva per ognuno dei tre canali individualmente: «luminosità», «saturazione» e «tonalità».

Seleziona per

Definisce l'asse orizzontale ovvero la gamma di valori su cui lavorare. Potete scegliere tra «luminosità», «saturazione» e «tonalità» (predefinito). Cambiando questo parametro si azzera qualsiasi curva precedentemente impostata riportandola ad una linea orizzontale.

fusione

Utilizzate questo parametro per regolare l'intensità dell'effetto in generale.

3.4.3.9. Bilanciamento colore

Panoramica
Questo modulo permette di aggiustare il bilanciamento di colore su un'immagine.
Uso

Per ognuno dei colori primari - rosso, verde e blu - ci sono tre gruppi di selettori scorrevoli «lift», «gamma» e «gain» per controllare rispettivamente i toni più scuri, quelli medi e quelli chiari. Modificando questi parametri si può operare sui singoli canali RGB influenzando il bilanciamento del colore sull'immagine.

I selettori scorrevoli «fattore» agiscono su tutti i colori in una volta sola. Il loro effetto è simile a quello dei controlli del modulo livelli (vedi Sezione 3.4.2.2, «Livelli»).

Per capire facilmente come opera il modulo considerate «lift», «gamma» e «gain» come parametri che influenzano le proprietà di una curva di tono che - inizialmente - è una linea retta che traccia una diagonale dall'angolo inferiore sinistro a quello superiore destro.

Il parametro lift interviene sull'asse che intercetta la linea a sinistra: questo punto può essere spostato dalla sua posizione originale (zero) verso valori negativi o positivi. Il parametro gamma modifica invece la forma della linea. Originariamente la forma è lineare e può diventare una curva convessa oppure concava se si aumentano o se si diminuiscono i valori di gamma. Infine il parametro gain definisce quanto la curva dovrà essere ripida: di default la curva è diagonale ma aumentando i valori la si rende più ripida mentre diminuendoli la si appiattisce.

Nota a margine: nonostante questo modulo lavori sullo spazio colore RGB la sua posizione all'interno della pixelpipe lo pone all'interno dello spazio colore Lab. Per questo motivo il modulo converte lo spazio colore da Lab in RGB, effettua tutte le relative modifiche, quindi lo riporta in spazio Lab.

lift

Modifica il valore dei colori scuri con controlli individuali per ogni canale RGB oppure contemporaneamente se si utilizza il selettore scorrevole «fattore».

gamma

Modifica il valore dei toni medi con controlli individuali per ogni canale RGB oppure contemporaneamente se si utilizza il selettore scorrevole «fattore».

gain

Modifica il valore dei colori chiari con controlli individuali per ogni canale RGB oppure contemporaneamente se si utilizza il selettore scorrevole «fattore».

3.4.3.10. Vibranza

Panoramica
Vibranza è un termine molto utilizzato quando si parla di manipolazione delle immagini ma il meccanismo di funzionamento e il risultato finale possono variare molto da un programma all'altro. In darktable vibranza satura e diminuisce la luminosità dei pixel più saturi per rendere i colori più vividi.
Uso

Vibranza ha un solo parametro che serve per controllarne l'intensità.

vibranza

Quanta vibranza applicare all'immagine.

3.4.3.11. Profilo colore di ingresso

Panoramica
Questo modulo può essere utilizzato per sovrascrivere il metodo che darktable utilizza per l'assegnazione di un profilo in ingresso nel caso in cui ci sia un profilo alternativo in grado di rappresentare i colori in modo più fedele.
Uso

In questo modulo potete definire il profilo colore in ingresso ovvero come i colori della vostra immagine di input devono essere interpretati. Avete a disposizione anche un'opzione che vi permette di confinare i colori all'interno di una certa gamma per mitigare alcuni (non frequenti) artefatti coi colori.

profilo

Selezionate il profilo colore o la matrice da applicare. darktable vi mette a disposizione diverse matrici generiche insieme ad alcune dedicate a particolari modelli di fotocamera. Queste ultime sono state elaborate dal team di darktable nel tentativo di emulare il risultato finale del produttore della fotocamera.

Potete anche caricare un vostro profilo ICC copiandolo nella cartella $DARKTABLE/share/darktable/color/in oppure $HOME/.config/darktable/color/in. $DARKTABLE rappresenta la directory di installazione di darktable mentre $HOME la vostra cartella home. Una buona fonte di profili ICC è il software che viene fornito a corredo della fotocamera che spesso contiene profili specifici per un particolare modello. Potrebbe essere necessario attivare il modulo correzione profilo di ingresso (vedi Sezione 3.4.3.12, «Correzione profilo di ingresso») per poter utilizzare un profilo diverso.

Se la vostra immagine di input è un file JPEG oppure un raw in formato DNG, potrebbe già contenere un profilo ICC che darktable utilizzerà in modo predefinito. Potete comunque in ogni momento selezionare un profilo differente. Per ripristinare quello originale è sufficiente selezionare «profilo icc incorporato».

tosaggio gamma

Attraverso questo elenco a tendina potete attivare un meccanismo di tosatura del colore. Nella maggior parte dei casi potete lasciarlo al suo valore predefinito («off») tuttavia, se la vostra immagine presenta delle particolari caratteristiche come sorgenti di luce blu molto sature, il tosaggio della gamma torna utile per evitare la comparsa di pixel neri. Vedere Sezione 3.2.10.6, «Possibili artefatti di colore» per maggiori informazioni.

Potete scegliere all'interno di una lista di profili RGB. E' utile ricordare che i colori con una saturazione che eccede la gamma del profilo selezionato viene tagliata ai valori massimi ammissibili. Entrambi i profili «Rec2020 RGB lineare» e «Adobe RGB (compatibile)» contengono una gamma colori piuttosto ampia mentre «sRGB» e «Rec709 RGB lineare» potrebbero richiedere un taglio più consistente. Dovreste selezionare un profilo che non produce artefatti pur mantenendo la più ampia gamma di colore possibile.

Esempi

Immagine ravvicinata di una sorgente di luce (LED) blu con taglio di gamma. Attivando il modulo livelli si produce un artefatto ad anello di pixel neri.
La stessa immagine con attivati i medesimi moduli ma con il tosaggio gamma impostato a «Rec2020 RGB lineare».

3.4.3.12. Correzione profilo di ingresso

Panoramica
Questo modulo aggiunge una curva di correzione ai dati dell'immagine e deve essere utilizzato obbligatoriamente se selezionate dei profili particolari nel modulo profilo colore di ingresso.
Uso

Se nel modulo profilo colore in ingresso decidete di utilizzare un profilo ICC del produttore della fotocamera dovrete applicare quasi sempre una curva di correzione oppure l'immagine risulterà troppo scura. Questa procedura non è necessaria se decidete di usare i profili o le matrici colore preimpostati in darktable. La curva di correzione è definita da una parte lineare che va dalle ombre alla parte superiore e da una curva di gamma che interessa i toni medi e le alte luci. Per maggiori informazioni potete guardare il sito di UFRaw un software simile a darktable.

lineare

Imposta il limite superiore della regione da considerare come ombra e dove non verrà fatta nessuna correzione di gamma. Tipicamente il profilo richiede un valore da 0.0 a 0.1

gamma

Imposta il valore di gamma per compensare il profilo in ingresso. Spesso il valore corretto è 0.4 (il reciproco di 2.2 che è la gamma usata da alcuni produttori).