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Passi per lo sviluppo di base

1.3.2. Passi per lo sviluppo di base

1.3.2.1. Introduzione

Questa sezione introduce i fondamenti dello sviluppo di un'immagine nella vista camera oscura.

Per iniziare, apri un'immagine in modalità camera oscura facendo doppio clic su di un'anteprima nel tavolo luminoso. La modalità camera oscura è il luogo in cui si fanno le vere e proprie correzioni di un'immagine e dove si trova l'arsenale di moduli a disposizione per raggiungere il proprio obiettivo.

Ogni modifica fatta in un modulo mentre si sviluppa un'immagine viene trasformata in un elemento della coda di sviluppo. La coda di sviluppo viene salvata nel database e nel file sidecar XMP di ciascuna immagine.

Tutte le modifiche vengono salvate automaticamente. Si può tranquillamente lasciare la modalità camera oscura o chiudere darktable in qualsiasi momento e riprendere il lavoro successivamente. Per questo motivo darktable non ha bisogno di un pulsante «salva» e infatti non ce l'ha.

Sul pannello sinistro della modalità camera oscura si trova la coda di sviluppo, che mostra le modifiche in ordine cronologico dal basso verso l'alto. Si può selezionare un punto della coda di sviluppo per vedere come appariva l'immagine in quella fase di sviluppo, in modo da confrontare le modifiche. La coda può essere compressa: in questo modo viene ottimizzata e le modifiche ridondanti vengono scartate. Quando pensi di aver finito e sei contento di quello che hai fatto, puoi comprimere la coda di sviluppo.

darktable comprende una serie di moduli, organizzati in gruppi. Puoi accedere a questi gruppi di moduli attraverso dei pulsanti nel pannello destro, proprio sotto l'istogramma. Ci sono anche due gruppi speciali chiamati «attivi» e «preferiti»: il primo mostra soltanto i moduli attivi nella coda di sviluppo dell'immagine corrente, il secondo mostra soltanto i moduli selezionati dall'utente come preferiti. Per contrassegnare un modulo come preferito, espandi altri moduli (Sezione 3.3.8, «Altri moduli»), in fondo al pannello destro e clicca un modulo finché non appare una stella di fronte all'icona.

1.3.2.2. Bilanciamento del bianco

Il modulo Bilanciamento del bianco regola il bilanciamento del bianco o temperatura colore dell'immagine. È sempre abilitato e legge i valori predefiniti dai metadati della fotocamera incorporati nell'immagine. Una delle modifiche più comune è la regolazione fine del bilanciamento del bianco tramite il selettore scorrevole «temperatura». Spostando a sinistra il selettore scorrevole il bilanciamento del colore sarà più freddo, spostandolo a destra sarà più caldo.

1.3.2.3. Correzione dell'esposizione

Il modulo Esposizione è probabilmente il modulo più basilare. La regolazione dell'esposizione si può fare sia col selettore scorrevole sia trascinando il mouse nell' istogramma. Si può anche incrementare il livello del nero per aumentare il contrasto, ma bisogna fare attenzione e procedere per gradi usando piccoli incrementi, ad esempio 0.005. C'è anche una funzionalità di correzione automatica.

1.3.2.4. Riduzione del rumore

Il miglior punto di partenza per la riduzione del rumore è Riduzione rumore (profilato). Questo modulo permette di cancellare il rumore quasi con un «solo click». Dalla prospettiva dell'utente, l'effetto dipende unicamente dal tipo di fotocamera e dal valore ISO, entrambi recuperati dai dati Exif. Tutte le altre impostazioni sono prese da un database di profili rumore che il team di darktable ha raccolto (al momento comprende più di 200 diffusi modelli di fotocamere). In darktable ci sono poi altre opzioni per ridurre il rumore. C'è la riduzione rumore raw, la riduzione rumore (filtro bilaterale), la riduzione rumore (Non-local means) e l'equalizzatore, che è basato sulle onde. Se la tua fotocamera non è ancora supportata nella riduzione rumore (profilato), la riduzione rumore (Non-local means) è probabilmente l'opzione migliore, perché permette di trattare separatamente il rumore di crominanza e quello di luminanza.

1.3.2.5. Correggere le macchie

Talvolta si ha necessità di togliere delle macchie causate da sporco sul sensore. A questo scopo si usa il modulo Rimozione macchie, che può correggere anche altri elementi di disturbo, come le imperfezioni della pelle. Se la tua fotocamera ha pixel bloccati (stuck pixels) o tende a produrre pixel bruciati (hot pixels) ad alti valori ISO o a tempi di esposizione più lunghi, prova il modulo Pixel bruciati per la correzione automatica.

1.3.2.6. Correzioni geometriche

Capita spesso di voler mostrare solo una parte della scena catturata nell'immagine, per esempio per togliere alcuni elementi di disturbo ai margini dell'inquadratura. In altri casi può essere necessario correggere il livello dell'orizzonte o le distorsioni prospettiche. Tutti questi difetti si possono correggere col modulo Ritaglia e ruota. Per una correzione delle distorsioni prospettiche completamente automatizzata potete utilizzare il modulo correzione prospettica. Per correggere i tipici difetti dell'obiettivo della fotocamera, come la distorsione a cuscino, le aberrazioni cromatiche trasversali o la vignettatura, si usa invece il modulo correzione obiettivo.

1.3.2.7. Recupero dei dettagli

Le immagini digitali raw spesso contengono più informazioni di quelle visibili a un primo sguardo. Specialmente nelle ombre di un'immagine ci sono molti dettagli nascosti. Il modulo Ombre e alte luci permette di rendere visibili questi dettagli. Al contrario, i dettagli contenuti in aree completamente bruciate, per la natura del sensore digitale, non possono essere recuperati. Tuttavia, si possono correggere le predominanti colore in queste aree col modulo Recupero alte luci. Inoltre il modulo Ricostruzione colore può essere utilizzato per riempire le zone completamente bruciate con colori adatti in base ai pixel vicini.

1.3.2.8. Aggiustamento dei valori tonali

Uno degli elementi di base di quasi tutti i flussi di lavoro fotografici è l'aggiustamento dei valori tonali. darktable offre vari moduli che si occupano di questo. Il più semplice è il modulo Contrasto luminosità saturazione. Nel modulo Curva di tono, i valori tonali si aggiustano costruendo una curva inclinata. Il modulo Livelli si basa su di un'interfaccia minimale, con tre maniglie in un istogramma. E' disponibile anche il modulo Sistema zonale che permette di regolare i valori tonali per zone (ispirato dall'opera di Ansel Adams).

1.3.2.9. Aumento del contrasto locale

L'aumento del contrasto locale può evidenziare i dettagli e la chiarezza dell'immagine. Se usato con attenzione, può dare il giusto tocco alla tua fotografia. darktable offre vari moduli per questo compito. Il modulo Contrasto locale é facile da usare, perché ha solo pochi parametri. Una tecnica molto più versatile, ma anche più complessa, è offerta dal modulo Equalizzatore. Prova i suoi preset, per avere un'idea di come funziona. L'equalizzatore è il "coltellino svizzero" di darktable per molti aggiustamenti in cui è coinvolta la dimensione spaziale.

1.3.2.10. Aggiustamenti del colore

darktable mette a disposizione molti moduli per aggiustare i colori di un'immagine. Una tecnica molto semplice è implementata nel modulo Correzione colore. Si usa per dare all'immagine una tinta generale o per aggiustare la saturazione complessiva del colore. Il modulo Zone colore offre un controllo molto più preciso e permette di aggiustare la saturazione, la luminosità e perfino la tonalità, in zone definite dall'utente. Il modulo Curva di tono, oltre ai classici aggiustamenti dei valori tonali, permette un controllo preciso sui colori di un'immagine. Infine, se si vuole convertire un'immagine in bianco e nero, un buon punto di partenza, col vantaggio di un'interfaccia utente semplice e intuitiva, è dato dal modulo Monocromia. Diversamente, si può prendere in considerazione l'uso del modulo Miscelatore canali.

1.3.2.11. Nitidezza

Se inizi il tuo flusso di lavoro da un'immagine raw, dovrai rendere più nitido l'output finale. Il modulo Nitidezza può far questo col classico approccio della maschera di contrasto (unsharp mask), disponibile nella maggior parte dei programmi di elaborazione delle immagini. Un altro modo molto versatile per migliorare i contorni di un'immagine è offerto dal modulo Passa-alto, in combinazione col ricco insieme di operatori di fusione che darktable fornisce.

1.3.2.12. Effetti artistici

darktable comprende un ampio gruppo di moduli con effetti artistici. Per nominarne solo alcuni: col modulo Filigrana si può aggiungere una filigrana personalizzata all'immagine. Il modulo Grana simula la grana tipica delle pellicole analogiche classiche. Il modulo Mappatura dei colori permette di trasferire l'aspetto di un'immagine a colori ad un'altra. Il modulo Visione luminosità scarsa permette di simulare la visione umana per far sì che le immagini con luminosità scarsa appaiano più simili a come sono in realtà. Il filtro Densità graduata aggiunge all'immagine un gradiente neutrale o colorato per la correzione dell'esposizione e del colore.